SIRIO SRL. SI AGGIUDICA I LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL TRIBUNALE DI UDINE

PALAZZO DI GIUSTIZIA: 71 MILA EURO PER LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA
UDINE – LAVORI IN CORSO IN TRIBUNALE PER L’OTTENIMENTO DEL CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI

Sono stati consegnati oggi, 2 ottobre, i lavori di manutenzione straordinaria necessari per l’ottenimento del Certificato di prevenzione incendi del palazzo di giustizia di Udine. L’intervento, affidato all’impresa Sirio srl di Roveredo in Piano, riguarda una serie di opere di aggiornamento della struttura, in particolare degli impianti tecnologici.

È prevista inoltre anche la compartimentazione della centrale termica. Complessivamente i lavori richiederanno una spesa di 71 mila euro e dovrebbero essere completati nell’arco di 30 giorni (durata contrattuale).

«Con questo intervento mettiamo in sicurezza sotto il profilo della normativa rischio incendi il Tribunale di Udine, edificio di proprietà comunale, e in particolare i locali che ospitano la parte di archivio che qui è custodita – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Pierenrico Scalettaris –. In Tribunale lavorano ogni giorno centinaia di persone e la sicurezza sui luoghi di lavoro non può che essere una priorità. Sempre nell’ottica di uno standard massimo di sicurezza, entro l’anno aggiudicheremo, d’intesa con il presidente del Tribunale, i lavori per l’installazione dell’impianto antincendio anche nei locali di via Stiria, dove è ospitata la gran parte dell’archivio di Procura e Tribunale friulano».

impianti_tecnologici_tribunale_udine

In base al progetto l’area di cantiere non interferirà comunque con la normale attività degli uffici giudiziari. La coesistenza con il cantiere sarà limitata alla sola zona del parcheggio ad uso interno del Tribunale nel periodo strettamente necessario a eseguire i lavori di rifacimento di una linea tecnologica. L’area di cantiere sarà comunque adeguatamente recintata e compartimentata. Le lavorazioni previste, inoltre, non avranno immissioni sonore di particolare rilievo.

fonte: www.ilfriuli.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *